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Claudio Scotti, dal Cali Roma ai Grandi del World Baseball Classic! 

 
Claudio Scotti, classe 1998, selezionato da Mike Piazza per la massima competizione mondiale, avrà la possibilità di affrontare campioni come Manny Machado, Nelson Cruz, Robinson Cano’, Vladimir Guerrero Jr, Pete Alonso, Nolan Arenado e Mike Trout, solo per citarne alcuni.

Quando nel 2008 si presentò appena decenne al campo di via Bocchi ad Acilia, forse nessuno si sarebbe aspettato che quel ragazzino avrebbe avuto una carriera come quella che Claudio sta vivendo.

Il buon braccio già c’era e i tecnici del Cali si resero subito conto che, come tutti i ragazzi più dotati, avrebbe potuto giocare da interbase e lanciatore e come spesso capita ai giovani lanciatori era anche una buona mazza.

Da under 12, arrivò anche la sua prima convocazione per il Torneo delle Regioni che si svolgeva a Rivabella di Rimini e per uno che non era di Nettuno era già una grande traguardo.

Da li in poi fu un crescendo di soddisfazioni, tra convocazioni nelle nazionali giovanili e obiettivi via via più importanti. A quindici anni inizia il suo percorso all’Accademia di Tirrenia dove i tecnici federali contribuiscono alla sua crescita.

Nel 2015 con la rappresentativa azzurra U18, partecipa ai mondiali di Osaka in Giappone, a questo punto la dirigenza del Cali, manda il ragazzo a farsi le ossa prima a Grosseto e poi a Anzio, e proprio nel 2016 grazie ai progressi ottenuti con Bill Holmberg Claudio firma il suo primo contratto da professionista con i Pittsburgh Pirates, quel ragazzino ce l’aveva fatta, da Acilia al mondo professionistico del baseball USA!

Ma Claudio non dimentica mai quella che è una vera e propria famiglia e come tutti quelli che hanno giocato nel Cali, non appena torna dagli states, si unisce senza problemi ai ragazzi della serie B che lo accolgono con grande soddisfazione mantenendolo in  forma durante le off Seasons.

Quando viene rilasciato dalla franchigia di Pittsburgh, Claudio torna in Italia e va in prestito al Nettuno, dove in un contesto non proprio adatto ottiene comunque buone prestazioni. L’anno successivo la compagine Nettunese non lo ritiene “adeguato” ed è così che la Fortitudo Bologna fiuta l’affare e bussa a casa Brandi, Claudio si trasferisce nella più organizzata società Italiana, la quale completerà la definitiva crescita del ragazzo che in tre anni lo porterà ad essere uno dei migliori pitcher del momento, chiudendo la stagione 2022 con poco più di 2 di Pgl ed un controllo di palla che va costantemente migliorando e che vede a fronte di quasi 100 K poco più di venti basi ball.

La nazionale maggiore oramai lo convoca con regolarità, in un periodo in cui le franchigie USA sono sempre più attente al panorama europeo, i Mets si accorgono di lui ed è così che il ragazzo di Acilia con il fisico imponente firma un contratto di cinque anni con la franchigia della Grande Mela, ora non è più il “pischello” che a 18 anni si trovò catapultato a Pittsburgh, ora ha 25anni ed è pronto a scrivere una nuova storia.

Ma un ulteriore step attendeva Claudio ed è così che in questi giorni è arrivata la convocazione con il Team Italy che affronterà il World Baseball Classic, dove il “nostro” si troverà ad affrontare dei veri e propri mostri sacri del baseball professionistico, una Nazionale quella del manager Mike Piazza, composta principalmente da giocatori “oriundi” dove gli italiani di nascita, oltre a Claudio saranno solamente cinque!

Complimenti Claudio, porta una parte del Cali Roma al Classic, noi, come sempre, tiferemo per te!

Ufficio Stampa Cali Roma Baseball

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